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Clet Abraham e la sua rivoluzione artistica, un segnale stradale alla volta

Monteleone di Fermo come Parigi, Londra, Berlino, Roma e Firenze. Il piccolo centro con soli 343 abitanti, nel cuore verde delle Marche, è protagonista di un intervento artistico innovativo. Un signore distinto si aggira per il borgo medievale tra i caratteristici edifici in mattoni rossi e i vicoli suggestivi, munito di scala e adesivi. Ogni tanto fa una sosta, arrampicandosi ai pali di sostegno della segnaletica urbana. E crea meraviglia. È Clet Abraham.

Per le strade di Monteleone di Fermo

Al suo passaggio l’ambiente urbano cambia: i cartelli stradali si trasformano in installazioni artistiche con poche, semplici modifiche. La T dello stop diventa una bomba, la P delle indicazioni di parcheggio si trasforma in Peace: poche lettere per un invito colorato a cessare i conflitti globali. Ovunque un’invasione allegra ed irriverente travolge la noiosa serietà del quotidiano: sono cuori sui segnali di obbligo di precedenza, omini curiosi che camminano sulle strisce degli attraversamenti pedonali o si affacciano nello spazio bianco di un divieto di transito. Minuscole variazioni, impercettibili quasi, ma capaci di strappare un sorriso e una riflessione anche al passante più distratto. L’autore, maestro della street art, trasforma in tela tutta da colorare la segnaletica urbana.

Stop bombing
Invito alla pace

In provincia di Fermo reinterpreta l’intero sistema della cartellonistica stradale, fino a farne una sorta di museo a cielo aperto. La novità sta proprio nell’estensione del progetto artistico: di solito gli interventi riguardano una singola strada o piazza, qui il lavoro coinvolge tutto il concentrico. L’idea nasce da Play Marche, realtà che si occupa della promozione del territorio mediante l’utilizzo delle tecnologie. Se altrove le installazioni di street art  sono qualche volta controverse, a Monteleone di Fermo tutto è concordato. L’arte – sono convinti gli organizzatori – può sorprendere, arricchire il paesaggio urbano con ironia, trasformando semplici elementi funzionali o di arredo in qualcosa di bello. E attirando visitatori e turisti.

Lavori in corso: incursioni nel borgo medievale
Obbligo di precedenza al cuore

Di certo si tratta di uno dei progetti più originali tra i tanti tentativi di rilancio dei borghi storici del nostro paese. Angoli suggestivi per arte e architettura, dove la qualità di vita resta altissima, i piccoli centri sono spesso ai margini delle grandi rotte turistiche e dello sviluppo che altrove porta a dover calmierare gli accessi. Per un rilancio sostenibile e rispettoso dello spirito dei luoghi, i borghi sempre più spesso si affidano alla cultura. A Monteleone coinvolgono uno street artist noto e apprezzato dal grande pubblico.

Di origine francese, Clet fa base a Firenze dove vive e lavora. E “colpisce” nelle grandi capitali europee come nei centri urbani di tutta Italia: Napoli, Genova, Milano sono tra le incursioni più recenti. Ma il suo personale catalogo comprende anche le opere donate all’ospedale di Pistoia o l’intervento di umanizzazione del faro di Raoulic, in Bretagna, con l’aggiunta di un gigantesco naso sulla facciata. Il suo stile immediato dialoga con l’osservatore. Abraham trasmette messaggi sulla società, la libertà e il rispetto delle regole. Non senza ironia e un pizzico di provocazione. I suoi bersagli preferiti? I cartelli stradali.

Attraversamenti pedonali modificati

Attraverso adesivi appositamente studiati, aggiunge un pizzico di creatività alla segnaletica. Piccole modifiche che stimolano la riflessione giocando con i significati, senza compromettere la funzionalità o la sicurezza stradale. La sua è arte che esce dalle sale museali e dialoga con lo spazio esterno dell’abitato in maniera garbata e mai invadente. Il suo motto? “Le regole devono servire alle persone non il contrario”.

di Antonella Gonella – Fotografie: per  gentile concessione di Play Marche spin-off dell’Università di Macerata e dell’Ufficio stampa la White – press office and more

Immagine in copertina: Clet Abraham, Timido

 

Autore

  • Giornalista, laureata in Lettere classiche, sempre alla ricerca di nuovi libri e storie da raccontare. Ha collaborato con diversi giornali, una rete televisiva e svariati siti internet. Si occupa di comunicazione a livello istituzionale.

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