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Normandia, musa di artisti e libertà

Etretat Normandia

L’atmosfera autentica della Normandia

Gauguin amava il suo carattere selvaggio e primitivo. Proust ne ha apprezzato l’umore, sospeso tra decadenza e sogno. Ci sono scogliere di alabastro che si affacciano sull’Oceano Atlantico, spiagge sabbiose che sembrano infinite e fiumi che si snodano nel verde brillante di prati e boschi, borghi medievali, abbazie e castelli sperduti nella campagna, villaggi fatti di case a graticcio e pascoli ovunque. Questa è la Normandia, ma è anche la terra del D-day, delle maree vertiginose, di Mont St. Michel; la musa degli impressionisti che qui hanno trovato cieli unici e una luce peculiare che ha ispirato molti artisti i quali hanno segnato in modo indelebile la storia dell’arte. È una terra che ha saputo conservare la sua atmosfera autentica, ricca di storia e dotata di paesaggi naturali indescrivibili dove le apparenti fredde atmosfere del suo clima fanno da sfondo ad uno degli scenari più suggestivi al mondo. Quando la vedi per la prima volta ti dà una sensazione di sorpresa e smarrimento, forse grazie ai cieli atlantici che sembrano divertirsi a sorprendervi con rovesci inaspettati e squarci di un azzurro intenso e luminoso.

Normandia paesaggio rurale
Paesaggio rurale della Normandia

Borghi della Normandia: Giverny e Rouen

Il magnifico paesaggio è arricchito da borghi e città incastonati nell’habitat naturale. Giverny è un villaggio affascinante e fuori dal mondo in cui “la luce è unica, non la trovi in nessun’altra parte del mondo”, come ha detto il maestro dell’Impressionismo Claude Monet. Rouen è senza dubbio la perla della Normandia, un vero gioiello architettonico in cui arte, storia e cultura si fondono squisitamente. Il suo fascino è dovuto a un certo clima di inquisizione gotico e spirituale: qui Giovanna d’Arco fu bruciata sul rogo. Situata tra la Senna e il mare, Rouen è rimasta indenne dalle devastazioni della guerra e ha conservato non solo una delle cattedrali gotiche più eccezionali d’Europa, ma anche un centro storico che custodisce un cuore medievale con oltre duecento autentiche case a graticcio sopravvissute alla seconda guerra mondiale ma anche alla guerra dei cent’anni.

Giverny Saint Radegonde
Giverny, Chiesa di Sainte-Radegonde
Rouen Normandia
Una tipica costruzione del centro storico di Rouen

Etretat e Honfleur

Étretat È un piccolo villaggio di pescatori incastonato tra le due scogliere più suggestive della costa, la Falaise d’Amont e la Falaise d’Aval. È stata la terra di celebrità importanti come Guy de Maupassant, Corot, Coubert e Monet. Sembra che questo piccolo villaggio stia uscendo da un dipinto impressionista, del XIX secolo con il suo fascino in stile retrò e i suoi colori antichi. Honfleur è una piccola città di mare con stradine pittoresche e facciate antiche. È una delle culle dell’Impressionismo. Un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, Honfleur mostra le prove del suo ricco passato, soprattutto nel centro storico, con le sue strette strade acciottolate, le facciate a graticcio e le piccole boutique.

Scogliera di Etretat Normandia
Etretat
Honfleur in Normandia
Honfleur

Normandia e il D-Day

La Normandia è anche il luogo delle spiagge del D-day: all’alba del 6 giugno 1944 iniziò la più grande offensiva militare della storia, nome in codice “Operazione Sovraccarico”, in cui 7000 unità e decine di migliaia di soldati inglesi, americani e canadesi sbarcarono al largo di queste coste per liberare l’Europa dalla Germania nazista. L’intero tratto costiero, chiamato Côte de Nacre, conosciuto anche come Costa di Madreperla, è completamente disseminato di campi di battaglia, buche create dai bombardamenti, cimiteri e musei di guerra che testimoniano l’orrore accaduto in questo luogo. Il cimitero americano di Colleville-sur-Mer è il più grande, il più famoso e il più toccante tra quelli derivanti dallo sbarco. Si affaccia sulla tristemente famosa spiaggia di Omaha (era il nome in codice): 9387 croci bianche candide; 9387 soldati caduti giacciono in questo tratto degli Stati Uniti d’America in Francia, tutti rivolti a ovest, verso un paese che non vedranno mai più.

Arromanches sbarco in Normandia
Arromanches, una delle spiagge teatro dello sbarco in Normandia del 6 giugno 1944

Bayeux e Mont St. Michel

Un’altra piccola e affascinante cittadina medievale è Bayeux, situata nel sud della Normandia: strade, canali, mulini a vento e chiese si sommano al suo fascino, insieme alla sorprendente assenza di periferie e aree industriali. Bayeux è famosa grazie al celebre arazzo medievale che è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’UNESCO con i suoi 68 metri di tela di lino stampata. La Tapisserie de Bayeux è una delle testimonianze più importanti del Medioevo. Racconta la storia dell’Inghilterra e dell’invasione dal punto di vista normanno, un’impresa epica che decise il corso dell’XI secolo. Al confine con la Bretagna c’è un altro sito fortemente simbolico e suggestivo dove, secondo la leggenda, l’arcangelo Gabriele apparve al vescovo di Avranches: è il luogo in cui fu costruita l’abbazia di Mont St. Michel, patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1979. Oltre alla bellezza infinita del complesso monastico e del borgo medievale che l’avvolge, gran parte delle suggestioni offerte da questo luogo senza tempo si deve al fascino spettacolare delle maree.

Bayeux Normandia
Bayeux, mulino ad acqua
Mont-Saint-Michel
Mont Saint-Michel

Elisa Scaramuzzino – fotografa

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