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Un inedito Paolo Mottura con “Pinocchio, Carême e altre storie”

Il CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia presenta, fino al 1° maggio 2022, un Paolo Mottura inedito con la mostra “Pinocchio, Carême e altre storie”, a cura di Eleonora Acerbi e Cinzia Compalati, e la realizzazione di un grande murales, che racconta l’artista e le sue passioni.

Paolo Mottura, Pinocchio e Geppetto a cavalcioni del tonno, pastello su cartoncino, per Pinocchio, Edizioni NPE, 2021. Courtesy Camillo Ferraro
Paolo Mottura, Pinocchio con il Gatto e la Volpe che banchettano – olio su tela – Pinocchio, Edizioni NPE 2021. Courtesy Andrea Pappalardo

Interprete del fumetto, molto noto per la sua collaborazione con la Walt Disney, Paolo Mottura espone al CAMeC altri e meno conosciuti versanti del suo lavoro, che si distingue per il segno talentuoso, la tecnica preziosa e versatile, l’adozione di storie originali e appassionanti.

Paolo Mottura, Conigli becchini – pastello su cartoncino, per Pinocchio, Edizioni NPE, 2021. Courtesy Francesco Rana
Paolo Mottura, Pinocchio bambino si guarda nello specchio – acquerello su cartoncino, per Pinocchio, Edizioni NPE. Courtesy Enrico Bonino

Il progetto espositivo si articola attraverso numerosi racconti illustrati, a partire dall’ultimo suo lavoro dedicato alla più celebre e rappresentata fiaba per l’infanzia, “Pinocchio” (Edizioni NPE, 2021), con una serie di tele e di carte colorate che ne reinterpretano gli episodi e sviluppano una particolare metafora intorno all’invenzione collodiana.

Paolo Mottura, Pinocchio incontra il Grillo parlante – pastello su cartoncino, per Pinocchio, Edizioni NPE, 2021. Courtesy Giampaolo Varalda
Paolo Mottura, Pinocchio ritrova la fatina – pastello su cartoncino, per Pinocchio, Edizioni NPE, 2021. Courtesy Massimo Tavani

Seguono diverse tavole preparatorie originali di un’altra importante produzione, “Carême” (Les Humanoïdes Associés, 2009), un’ode all’amicizia, scritta da Christophe Bec, che delinea la travagliata avventura di due uomini dall’indole solitaria: Martinien Fidèle, un gracile rappresentante di aspirapolveri smarrito tra le montagne, e Aimé Carême, un restauratore di dipinti, spirito arguto oggetto di scherno a causa della sua straordinaria obesità. Ancora francese “Deus” (Soleil, 2008), romanzo grafico dall’ambientazione storica e dal contenuto attualissimo, il cui protagonista è una creatura umanoide – l’Uomo Nuovo – che sembra invulnerabile alle malattie. Dopo “Carême” e “Deus”, “Redemption” (Dupuis, 2009) segna la terza collaborazione tra Paolo Mottura e Christophe Bec, che qui affrontano il tema dell’uomo senza un passato, dello straniero che arriva in una città sconosciuta, fantasma, non a caso chiamata “Death” o “Redemption”. Ancora alcuni disegni per il racconto visionario “Hanté” (Soleil, 2008), per l’audiolibro dedicato ai bambini “Per me si va nella grotta oscura” (Voglino Editrice, 2016) e per tre romanzi e racconti di Stefano Benni: “Terra!”, “Il nuovo libraio”, “Il sax del Nuvola rossa”.

Paolo Mottura, illustrazione a doppia pagina per Careme – vol.3 Leviathan Les-Humanoides Associes, 2009. Ph. F.Salvadori 
Paolo Mottura, inchiostro di china su cartoncino per Carême, vol. 2, Cauchemars, Les Humanoïdes Associés, 2009. Ph. F. Salvadori

In esposizione, inoltre, un lavoro eminentemente pittorico, che rende conto di un Paolo Mottura sconosciuto al grande pubblico e della sua predilezione per la sperimentazione materica: “No graffiti”, del 1998. Da segnalare, infine, un contributo inedito: un intervento site-specific, realizzato sulla parete del corridoio; un grande disegno ad acrilico che rappresenta l’autore stesso, circondato da oggetti e personaggi protagonisti delle sue ‘storie’ e legati alle passioni che coltiva insieme all’arte, quali la musica e il mare.

Paolo Mottura, bozzetto per l’opera site-specific per il CAMeC
Paolo Mottura, Pinocchio, Carême e altre storie, 2022, opera site-specific per il CAMeC, acrilico. Ph. Federigo Salvadori

Paolo Mottura nasce a Pinerolo (TO) nel 1968. Nel 1989 inizia a pubblicare con la Disney Italia, all’epoca Arnoldo Mondadori Editore, lavorando da allora su “Topolino, Minni & Company”, “Paperinik” e “PKNA (Paperinik New Adventures)”, nonché per la sezione Disney books. La prima sceneggiatura disegnata in Disney è “Zio Paperone e il mistero dell’Olimpo” di Giorgio Pezzin. Tra le numerosissime storie rappresentate a fumetti possiamo ricordare “Dalla parte sbagliata” (1998) e “L’ombra del drago” (1999), scritte entrambe da Tito Faraci, “Topolino e la valle della dimenticanza” (2001) di Rudy Salvagnini. Nel 1998 riceve il premio “Topolino d’oro” per la migliore storia Disney del 1997. Collabora anche con altri editori e testate come “Il Sole 24 Ore” e “La Stampa”. Dal 2003 lavora con l’editore francese Les Humanoïdes Associés, per il quale disegna la serie “Carême” con cui si aggiudica il premio “Albert Uderzo 2005” come miglior nuovo talento. Dal 2007 inizia una collaborazione con l’editore Soleil Productions per cui pubblica “Deus” su testi di Bec/Betbeder e dal 2008 con Dupuis con il quale dà alle stampe “Redemption”. Nel 2010 disegna, insieme all’amico Fabio Celoni, l’adattamento a fumetti del videogioco “Epic Mickey” sceneggiato dallo statunitense Peter David e la graphic novel del film “Tron: Legacy”. Dal 2011 inizia a collaborare con Sergio Bonelli Editore per cui pubblica tra l’altro una storia di “Dylan Dog”, scritta da Barbara Baraldi, ed illustra, su sceneggiatura di Fausto Vitaliano, un numero di “Le Storie”. Più recentemente Paolo Mottura si è impegnato nelle grandi parodie, legate ad opere letterarie e cinematografiche, tra le quali “Topolino e il ritorno alla dolce vita”, sceneggiata da Roberto Gagnor e Marco Ponti,” On the road” di Fausto Vitaliano, “Moby Dick” e “Metopolis”, scritte da Francesco Artibani.

Paolo Mottura davanti a Pinocchio, Carême e altre storie, 2022, opera site-specific per il CAMeC, acrilico

Immagine di copertina: Paolo-Mottura, Mangiafuoco sgrida Pinocchio davanti ai burattini ammutoliti – olio su tela per Pinocchio, Edizioni NPE 2021 – Courtesy Lucio Sepe 

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