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Roberto Besana

Napoletano, classe 1967, ha dunque fatto in tempo a vedere il primo uomo sulla Luna e questo lo ha segnato al punto da decidere di laurearsi in Ingegneria elettronica. Dopo un master in comunicazione scientifica, nel 2009 diventa giornalista e nel 2011 entra nell’Unione Giornalisti Italiani Scientifici. Ha collaborato con l’Università Federico II di Napoli e con la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale tenendo corsi di giornalismo scientifico. Tra le sue collaborazioni: Città della Scienza di Napoli, Istituto Superiore di Sanità, Università L. Bocconi di Milano, CNR e Arpa dell’Umbria. Ha scritto di scienza per La Repubblica (ed. napoletana), il Corriere della Sera e il Corriere del Mezzogiorno dove dal 2017 cura la rubrica di storia della scienza napoletana ‘La Scienza e la Storia’. Nel 2022 ha realizzato il podcast ufficiale per i 150 anni della Stazione Zoologica di Napoli, ‘Navigando con Dohrn’. Dal 2020 è una firma del mensile di matematica e scienza ‘Prisma’. Dal 2024 collabora con ‘Fondazione Leonardo’. Nella sua prima vita da ingegnere ha scritto il volume ‘Inquinamento elettromagnetico e telefoni cellulari: una questione aperta’. Nel 2020 ha raccontato la storia del nucleare italiano nel volume ‘Mezzogiorno di scienza’ e nel 2021 ha curato il volume ‘L’eruzione vesuviana del 1872’. Dal 2023 è ospite di Radio RDS in qualità di giornalista scientifico e ‘smontatore di bufale’. Inutile dire che, come quasi tutti gli ingegneri, è appassionato di fantascienza.