Fuji-yama, un simbolo del Sol Levante

Fuji yama
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Luglio e agosto sono i mesi migliori per visitare il Monte Fuji ed in cui è possibile salire in cima. Ma pur rimanendo ai suoi piedi, la bellezza del paesaggio è garantita da grotte, cascate e laghi. Con i suoi 3.776 metri, questo vulcano situato nell’isola di Honsu, è la montagna più alta del Giappone. La sua cima è innevata quasi tutto l’anno, ciò che conferisce al paesaggio un significato iconico riconosciuto come uno dei simboli più pittoreschi del Sol Levante. Inserito nell’elenco del patrimonio mondiale UNESCO come sito culturale, il Fuji è una meraviglia geografica che per i giapponesi ha pure una valenza spirituale essendo oggetto di una lunga tradizione di culto. La leggenda narra che sarebbe sorto in una notte, tre secoli prima di Cristo, mentre a trecento chilometri di distanza la terra si sprofondava per dar vita al lago Biwa. Il Fuji-yama venne stilizzato in modo meraviglioso nelle celebri stampe del pittore giapponese Katsushika Hokusai, che nel 1834 pubblicò il celebre album di vedute.

Fuji rosso - Veduta n° 2 di Katsushika Hokusai

Fuji rosso – Veduta n° 2 di Katsushika Hokusai

La veduta del Monte Fuji n° 23 realizzata da Katsushika Hokusai

La veduta del Monte Fuji n° 23 realizzata da Katsushika Hokusai