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Il Salterio del conte Achadeus

Tempo di lettura: 6 Minuti

La Parker Library del Corpus Christi College di Cambridge conserva una delle più preziose raccolte di manoscritti medievali esistenti oggi al mondo. La biblioteca prende il nome da Matthew Parker, arcivescovo di Canterbury dal 1559 al 1575. Aveva donato al college, di cui era stato maestro, centinaia di manoscritti raccolti dai monasteri che erano stati soppressi da Enrico VIII. Appartiene a questa collezione il prestigioso Salterio del conte Achadeus (Cambridge, Corpus Christi College, MS 272), realizzato a Reims o in un monastero della stessa regione, attorno all’anno 883. Il manoscritto è in pergamena (consistenza: ff. 183 + 3; dimensioni: 266×210 mm), è scritto in latino e contiene una raccolta di Salmi, una Litania, il Padre Nostro, Simboli della Fede e diverse brevi preghiere.

Litania – Cambridge, Corpus Christi College, MS 272: The Psalter of Count Achadeus, f. 151v – f. 152r. (Images courtesy of The Parker Library, Corpus Christi College, Cambridge)

Prende il nome da un aristocratico della regione, indicato come committente da un’iscrizione in oro collocata alla fine del Salmo 150: “Achadeus misericordia dei comes. Hunc psalterium scribere iussit” (Achadeus, conte per la misericordia di Dio, ordinò di scrivere questo salterio). Per la stesura del codice fu utilizzata la minuscola carolina (scrittura di cancelleria), uno stile di scrittura nato durante la rinascita carolingia per superare le differenze regionali che avevano caratterizzato lo sviluppo della scrittura nei secoli precedenti. Reims ne fu uno dei principali centri di produzione. Il nuovo stile favorì lo sviluppo di una scrittura universale che, insegnata nelle scuole vescovili e nei monasteri, fu utilizzata anche dalle pubbliche amministrazioni e nella stesura di atti pubblici. Carlo Magno era consapevole dell’importanza di una scrittura uniforme nella gestione del suo vasto impero. La minuscola carolina avrebbe favorito non solo la trascrizione dei testi classici e la diffusione della cultura cristiana, ma anche la realizzazione del progetto politico carolingio, incarnando la prospettiva universalistica dell’imperatore.

Litania – Cambridge, Corpus Christi College, MS 272: The Psalter of Count  Achadeus, f. 152v – f. 153r. (Images courtesy of The Parker Library, Corpus Christi College, Cambridge)

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di Domenico Condito – saggista