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Napoleone celebrato dall’arte

Napoleone celebrato dall'arte

Napoleone fu anche un soggetto molto celebrato dall’arte, soprattutto nel cosiddetto “quadro di storia” diffusosi per raccontare attraverso la pittura gli eventi più importanti. Celeberrima la rappresentazione equestre e trionfale che nel 1800 ne fa David (Musée National du Chateau de Malmaison, Rueil, Parigi), che pone Napoleone alla stregua dei grandi condottieri del passato. Famosa anche la tela di Ingres, che dipinge Bonaparte in una classica posa imperiale (Musée de l’Armée, Parigi). E ancora David che nel 1812 lo immortala nel suo studio in un’immagine (National Gallery of Art, Washington D.C.) divenuta altrettanto iconica anche per via della mano nel gilet: a tal proposito, è curioso che lo storico Thierry Lentz attribuisse tale postura ai frequenti dolori di stomaco di cui soffriva Napoleone. In realtà il gesto della mano nel gilet è già presente nei ritratti del XVII secolo, probabilmente per inquadrare i personaggi in una dimensione oratoria. Comunque sia, Napoleone Bonaparte non ha mai posato direttamente per pittori e scultori.

Morì 200 anni fa, il 5 maggio del 1821, nell’esilio atlantico di Sant’Elena.

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