Editoriale 4/MMXXI

Re Italo - Globus rivista - illustrazione di Frelly
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Iuravit in mea verba tota Italia sponte sua. È Ottaviano Augusto, nelle Res Gestae, a lasciarci questo monito che tradotto suona così: Tutta l’Italia di sua iniziativa ha prestato giuramento nelle mie parole. Il significato va ben oltre la fierezza di combattere una delle tante battaglie per l’unificazione. Quel monito, piuttosto, sancisce l’esistenza di un’entità che oggi definiamo nazione, ovvero un concetto dentro il quale si riconoscono individui coscienti della propria peculiarità culturale che racchiude tradizioni, lingua, storia, territorio. Ad Augusto, effettivamente, si ascrive il merito di aver organizzato sotto il segno di Roma il territorio che oggi chiamiamo Italia, laddove prima insistevano differenze che testimoniano la ricchezza delle origini. La nostra identità culturale si è infatti plasmata attraverso un lungo cammino. Così lungo da affondare le sue radici molti secoli prima delle gesta di Augusto. Il solo dato toponomastico è già di per sé ricco di fascino, storia e leggende fino a farci riscoprire epigonali fondatori di una nazione: il nome Italia deriva infatti da re Italo. Chi era e dove viveva? Così scrive nel V sec. a.C. Antioco di Siracusa: «L’intiera terra fra i due golfi di mari, il Nepetinico  e lo Scilletinico, fu ridotta sotto il potere di un uomo buono e saggio, che convinse i vicini, gli uni con le parole, gli altri con la forza. Quest’uomo si chiamò Italo che denominò per primo questa terra Italia. E quando Italo si fu impadronito di questa terra dell’istmo, ed aveva molte genti che gli erano sottomesse, subito pretese anche i territori confinanti e pose sotto la sua dominazione molte città». Col re Italo germogliarono le primordiali idee di unificazione e identificazione di un popolo con un determinato territorio; una sorta di unità creata in quella parte della penisola calabrese che oggi chiamiamo Istmo di Catanzaro, all’interno del quale diverse fonti antiche allocano questo magnifico mito eponimo.

di Fabio Lagonia