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Avamposto: è il turno di Tony Hassler

Tony Hassler è l’artista presente in questo mese di agosto per “Avamposto”, il progetto artistico realizzato dall’Associazione Amici dei musei di Riccione e Valconca, da un’idea di Angela Filippini. L’iniziativa culturale si svolge in collaborazione con la Farmacia dell’Amarissimo di Riccione (che celebra i suoi 100 anni di attività): inaugurata nel dicembre 2022, il progetto andrà avanti fino a Natale 2023 con l’esposizione in vetrina dell’opera di un artista con lo scopo di offrire un incontro quasi casuale con l’arte, nel corso di una passeggiata o semplicemente percorrendo uno spazio aperto e accessibile.

Foto storica della Farmacia dell’Amarissimo a Riccione

Il progetto prevede la presenza di dodici artisti rappresentanti i diversi linguaggi artistici – pittura, scultura e fotografia – per offrire ciascuno la propria idea di contemporaneità. A conclusione del progetto saranno realizzati una mostra e un catalogo contenenti le biografie degli artisti partecipanti e le opere esposte.

Tony Hassler, Danae, foto su lastra di alluminio 60x40x3

Definire Tony Hassler un “fotografo” è riduttivo: spirito libero in un’anima cosmopolita, ha saputo coniugare il gusto della scoperta con uno stile prettamente metropolitano. I lavori più disparati e gli sport più estremi gli hanno permesso di cogliere prospettive inusuali e di approcciare i suoi soggetti con una naturale empatia, risultato di una filosofia vissuta prima ancora che pensata. La passione per l’arte, per la musica e per il design conferiscono vitalità ai suoi scatti e varietà alla sua produzione, in un’esperienza lavorativa che non ha mai ceduto il passo al disincanto del professionista. A diciotto anni il primo viaggio in India, poi il primo reportage sul terremoto irpino del 1980; da allora è un instancabile esploratore: reportage in tutto il mondo, moda, still life, sport, ritrattistica, arte… il tutto per alcuni dei più importanti magazine e riviste nel panorama italiano e internazionale.

Perennemente alla ricerca di nuovi stimoli Hassler non trascura, fin dagli albori del digitale, le tecniche di post-produzione, realizzando feconde collaborazioni con riviste e clienti di ogni settore. Dedicatosi come docente alla divulgazione del linguaggio grafico e fotografico, nel corso delle sue lezioni riesce a trarre inusuali spunti creativi dal rapporto con i suoi allievi. Viene spesso invitato da associazioni culturali per tenere percorsi legati all’immagine, nella sua accezione non solo tecnica e fotografica. Hassler è anche attivo in ambito artistico, tramite collaborazioni con artisti di ogni settore e mostre nelle più disparate location; tra le altre, è sicuramente degna di nota l’ultima recente collaborazione con la Triennale di Milano e l’associazione GoodStart, un’esposizione di opere battute all’asta a scopo benefico da Christie’s. Per l’occasione Hassler è stato affiancato ad artisti e designer come Gio Ponti, Bruno Munari, Xie Dong, Mimmo Paladino, Maurizio Cattelan e diversi altri. Nel 2023 oltre al progetto in Triennale a Milano  va menzionata anche la sua mostra “Entromura” presso il Castello di Vigevano, a cura di Fortunato d’Amico, che ha messo in relazione il linguaggio fotografico con la pittura Rinascimentale e gli artisti dell’epoca, molti dei quali hanno prestato servizio presso l’illustre corte di Federico il Moro. L’entusiasmo e la curiosità di conoscere la realtà che lo circonda non lo hanno mai abbandonato, i suoi scatti sono infatti impregnati di dinamismo e profondità emotività; lo dimostra soprattutto con la ritrattistica, dove riesce a cogliere aspetti originali e sorprendenti anche nelle personalità più note.